Ti trovi qui: Home » Social Media Rights » Addio a Google Reader. Ecco le alternative open source
Addio a Google Reader. Ecco le alternative open source

Addio a Google Reader. Ecco le alternative open source

readerNonostante le proteste sul web e anche le diverse petizioni online portate avanti dagli utenti più affezionati, ormai è stata decretata la fine di Google Reader. Da giorno 1 luglio il diffusissimo aggregatore di feed RSS sviluppato dall’azienda di Mountain View smetterà definitivamente di esistere.
Agli utenti non resta quindi che andare alla ricerca di sostituti validi per poter continuare a navigare sul web informandosi e raccogliendo le news che più corrispondono ai propri interessi.
Le soluzioni sono molte ma qui segnaliamo due lettori RSS gratuiti e sviluppati con il progetto open source.

Innanzi tutto gli utenti potranno scegliere di utilizzare RSSwl, valido strumento per gestire e consultare le news grazie anche all’interfaccia amichevole, configurabile e flessibile per rendere semplice la visualizzazione di contenuti multimediali come foto e filmati. Tra i vari strumenti a sua disposizione si hanno, per esempio, avanzati filtri da utilizzare durante la ricerca di notizie – e apribili in schede separate – e la possibilità di raggruppare le news secondo specifici attributi come data, autore, categoria o feed. Inoltre alle news si possono associare etichette colorate per semplificare ulteriormente la loro identificazione e caterizzazione. Infine per limitare l’accesso ai feed si possono associare profili costituiti da nome utente e password e una password principale permette di ridurre ulteriormente l’accesso. Sono disponibili anche videotutorial che spiegano chiaramente come utilizzare e gestire le opzioni più significative del software.

Altra alternativa open source a Google Reader è RSS Bandit che si caratterizza per la sua velocità operativa, la configurabilità e la possibilità di sincronizzare i diversi feed in modo automatico secondo un’ora precisa. Anche qui è possibile dividere le news in diverse categorie per poterle organizzare in modo più consono alle proprie esigenze. Inoltre, per migliorare la leggibilità dei contenuti, si può cambiare la dimensione dei font e per non appesantire l’attività di download si può fissare una dimensione massima nella lunghezza dei feed.

Altro su Grazia La paglia

Giornalista pubblicista, si è laureata nel 2010 in Giornalismo per Uffici Stampa presso l'Università di Palermo e nel 2012 in Comunicazione Pubblica, d'Impresa e Pubblicità sempre presso lo stesso Ateneo. Si è formata collaborando con diverse testate tra cui La Repubblica - Palermo e I Quaderni de l'Ora. Ha ricoperto il ruolo di addetto stampa per diverse manifestazioni culturali tra cui il Festival Internazionale dei Documentari Sole Luna e per gli eventi dell'Associazione La Radice. Attualmente collabora con La Sicilia – Caltanissetta, giornalesicano.it, magaze.it ed è direttore del periodico culturale “La Radice” dal gennaio del 2013.

Commenti chiusi.

Scroll To Top