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Bitcoin, risparmio o rischio?

Bitcoin, risparmio o rischio?

Bitcoin è una moneta virtuale, creata nel 2009 da un anonimo conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, che consente transazioni istantanee da pari a pari, pagamenti internazionali, nessuna o pochissime spese di transazione

Bitcoin utilizza la tecnologia peer to peer per operare, tramite un software opensource, senza nessuna autorità centrale. L’elaborazione delle transazioni e la creazione di bitcoins è sostenuta collettivamente dalla rete. Bitcoin software è un software libero e gratuito sviluppato dalla comunità e rilasciato sotto licenza MIT.

Il sito stesso mette in guardia gli utenti fornendo alcune informazioni delle quali il risparmiatore dovrebbe tener conto: il valore dei Bitcoin può aumentare o diminuire in maniera imprevedibile nel corso di brevi periodi a causa  della sua natura insolita. Pertanto, tenere i risparmi con Bitcoin non è raccomandato. Bitcoin dovrebbe essere considerato un bene ad alto rischio e, non appena si ricevono dei pagamenti in moneta virtuale, il sito consiglia di trasferire i Bitcoin nella propria valuta.

Bitcoin ha preso piede soprattutto negli ultimi tempi, molti utenti pubblici e privati, spaventati dalla crisi, hanno scelto di fare le loro transazioni con la moneta virtuale reputandola più sicura delle banche. Il suo successo è aumentato soprattutto quando delle grosse aziende private hanno iniziato ad usufruire del servizio, come Automattic, l’azienda che gestisce la piattaforma di blog WordPress.

Contemporaneamente alla sua ascesa, la valuta virtuale sta vedendo però anche aprirsi delle faglie nel suo sistema che potrebbero essere la prova della sua debolezza: la moneta sta perdendo valore, ricordiamo che, anche se “virtuale”, sempre di moneta si tratta e di conseguenza essa è soggetta ai tentennamenti del mercato tanto quanto le sue consorelle “reali”. Si è parlato anche di un recente attacco hacker a Instantwallet, uno dei tanti intermediari che hanno la funzione di portafoglio dove poter acquistare e conservare i Bitcoincon. Dopo la violazione dei database degli iscritti, l’azienda ha dichiarato che tutti i Bitcoin scomparsi saranno risarciti

 

Altro su Stefania Lo Sardo

Laureata in lingue con un Master in traduzione letteraria, titolare di un Master europeo in Mediazione Inter Mediterranea (Università Ca Foscari di Venezia, UAB Barcellona e Università di Meknés), Stefania Lo Sardo lavora tra la Francia e l'Italia. Specialista in cinema del Mediterraneo, ha collaborato a diversi progetti di Aflam, associazione marsigliese che lavora alla diffusione del cinema dei paesi arabi. Nel 2010 ha conseguito un Master 2 in Mondo arabo e musulmano presso l'Università di Provenza con una tesi sul cinema marocchino, collaborando nello stesso periodo con alcune riviste italiane (L’indice dei Libri del Mese, Cinemafrica) scrivendo articoli sul cinema internazionale. Dal 2011 è consulente del MuCEM (Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo) di Marsiglia. Dal 2012 collabora con il Festival Internazionale del Documentario Sole Luna, un ponte tra le culture di Palermo.

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