Ti trovi qui: Home » Social Media Rights » Blender, open movies 3D
Blender, open movies 3D

Blender, open movies 3D

L’open source è sempre più spesso al servizio dell’arte e le licenze pubbliche hanno permesso di diffondere opere di ogni genere concedendo ampi diritti, in particolare la libera diffusione, con o senza il diritto di modificare l’opera originale. Così la Blender Foundation, che sviluppa uno dei migliori programmi di animazione 3D in tutto il mondo, con un programma open source realizza degli open movies.

Come un romanzo del quale si può reinventare il finale

Come fa notare nel corso di un’intervista Patrice Bertrand, presidente dell’Open World Forum 2012, “la Blender Foundation realizza film d’animazione di cui tutti i  file sorgenti che generano il film sono disponibili e possono essere modificati. Come un romanzo di cui si potrebbe riscrivere il finale”. Blender è stato originariamente sviluppato come software 3D dalla studio di animazione olandese NeoGeo. Come spin-off di NeoGeo, il co-fondatore Ton Roosendaal fondò una nuova società denominata Not a Number che rese Blender un prodotto disponibile sul web. Purtroppo le ambizioni di NaN si scontrarono con la realtà del mercato del momento e, dopo una turbolenta storia aziendale, la società dovette chiudere all’inizio del 2002.

Nel maggio 2002, Ton Roosendaal fondò la Blender Foundation con l’obiettivo di far risorgere Blender come un progetto di software open source ed è stata avviata con gli investitori della società una campagna di raccolta fondi per il riacquisto dei diritti di Blender. Grazie ad un entusiasta gruppo di volontari (tra cui molti ex-impiegati della NaN) insieme a donazioni di migliaia di fedeli sostenitori Blender, l’obiettivo è stato raggiunto in sette brevi settimane. Blender è stato poi  rilasciato agli utenti sotto licenza GNU General Public.

Suzanne, la guida virtuale

Disponibile in molte lingue, Blender è disponibile su diverse piattaforme: Microsoft Windows, Mac OS X, GNU/Linux, IRIX, Solaris, FreeBSD, SkyOS, MorphOS et Pocket PC. Blender non richiede una configurazione minimale complessa come accade invece per altre applicazioni 3D, mentre è raccomandato un computer potente per gli effetti avanzati. Una guida  di nome Suzanne ti aiuta a iniziare. Potete deformare il personaggio e arricchirlo. Un concorso è dedicato al miglior creatore di Suzanne.

Ecco il link per scaricare Blender.

(immagine di Ausis)

Altro su Stefania Lo Sardo

Laureata in lingue con un Master in traduzione letteraria, titolare di un Master europeo in Mediazione Inter Mediterranea (Università Ca Foscari di Venezia, UAB Barcellona e Università di Meknés), Stefania Lo Sardo lavora tra la Francia e l'Italia. Specialista in cinema del Mediterraneo, ha collaborato a diversi progetti di Aflam, associazione marsigliese che lavora alla diffusione del cinema dei paesi arabi. Nel 2010 ha conseguito un Master 2 in Mondo arabo e musulmano presso l'Università di Provenza con una tesi sul cinema marocchino, collaborando nello stesso periodo con alcune riviste italiane (L’indice dei Libri del Mese, Cinemafrica) scrivendo articoli sul cinema internazionale. Dal 2011 è consulente del MuCEM (Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo) di Marsiglia. Dal 2012 collabora con il Festival Internazionale del Documentario Sole Luna, un ponte tra le culture di Palermo.

Commenti chiusi.

Scroll To Top