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Stellarium, il planetario Open Source facile e gratuito per conoscere i pianeti e le stelle

Stellarium, il planetario Open Source facile e gratuito per conoscere i pianeti e le stelle

Stellarium [ http://www.stellarium.org/it/ ] è un software di planetario Open Source e gratuito che si puo’ installare ed utilizzare con un qualsiasi computer fisso, portatile, notebook, netbook, tablet e smartphone compatibile.
Il programma e’ in grado di mostrare un cielo realistico in 3D proprio come lo si vede ad occhio nudo, aiutati da un comune binocolo o un telescopio piu’ o meno grande.

Premessa
L’osservazione del cielo, dal movimento del sole e della luna, alla posizione dei pianeti e delle stelle risale alla notte dei tempi. Nel corso della storia antica alcuni fenomeni celesti facilmente osservabili, come le eclissi solari, venivano spesso attribuiti al volere di una qualche divinita’ ed anche le divinita’ stesse venivano identificate con gli astri. Gli antichi studiosi dei fenomeni celesti, che erano gia’ in grado di prevedere le eclissi solari, assumevano in diverse culture il ruolo di intermediari ed interpreti del volere divino. La volta celeste era visibile a tutti e, proprio perche’ apparentemente indecifrabile e fisicamente intangibile, doveva necessariamente essere frutto di una qualche entita’ trascendente. I riferimenti alle stelle, costellazioni ed astri in genere, oltre al sole ed alla luna, gia’ numerosissimi nella Bibbia, si trovano spesso anche nella letteratura italiana, a partire dal piu’ antico testo poetico conosciuto, il Canticus, scritto in lingua volgare da San Francesco d’Assisi nel 1224, che recitava “Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.”. Dante Alighieri scrisse, nemmeno un secolo piu’ tardi, nella sua famosissima Comedìa, “E quindi uscimmo a riveder le stelle” alla fine dell’ultimo Canto dell’Inferno, “Puro e disposto a salire alle stelle” alla fine dell’ultimo Canto del Purgatorio ed infine “L’Amor che move il sole e l’altre stelle” alla fine dell’ultimo Canto del Paradiso. Purtroppo la vista del cielo di cui hanno potuto godere gli antichi si e’ drasticamente ridotta fino ai giorni nostri, a causa dello smog rilasciato nell’atmosfera e dell’inquinamento luminoso e si sono ridotti drasticamente i luoghi da cui poter osservare il cielo ad occhio nudo, soprattutto in prossimita’ degli insediamenti umani. Gran parte delle stelle e dei corpi celesti ormai “scomparsi” alla vista sono quindi “visibili” soltanto nel software di planetario che e’ anche una ottima mappa per “dare un nome” alle stelle che si vedono ad occhio nudo nelle terse notti in cui la luna non disturba l’osservazione del cielo.

Caratteristiche

cielo

  • catalogo predefinito di oltre 600.000 stelle
  • cataloghi extra con più di 210 millioni di stelle
  • asterismi ed illustrazioni delle costellazioni
  • costellazioni di dodici differenti culture
  • immagini degli oggetti del cielo profondo (tutto il catalogo di Messier)
  • Via Lattea realistica
  • atmosfera realistica con alba e tramonto
  • pianeti e loro satelliti

interfaccia

  • zoom potente
  • controllo del tempo
  • interfaccia multilingua
  • proiezione fisheye (a occhio di pesce) per le cupole dei planetari
  • proiezione a specchio sferico per cupole non professionali
  • interfaccia grafica e completo controllo da tastiera
  • controllo del telescopio
  • selezione degli oggetti e visualizzazione di nomi ed informazioni sulle caratteristiche

visualizzazione

  • coordinate equatoriali e altazimuthali
  • scintillazione delle stelle
  • stelle cadenti
  • simulazione delle eclissi
  • simulazione di supernove
  • paesaggi sostituibili con proiezione sferica [ http://www.stellarium.org/wiki/index.php/Landscapes ]
  • atmosfera disattivabile (per vedere il cielo come se non ci fosse l’atmosfera)
  • visione notturna (per non stancare la vista durante l’osservazione all’aperto)

 

Requisiti di sistema
minimi
Linux/Unix; Windows 2000/XP/Vista/7/8; 64-bit Mac OS X 10.6.8 o superiore
Scheda grafica 3D con supporto OpenGL 1.2
256 MB di RAM
120 MB di spazio su disco fisso o memoria interna

raccomandati
Linux/Unix; Windows XP/Vista/7/8; 64-bit Mac OS X 10.7.0 o superiore
Scheda grafica 3D con supporto OpenGL 1.2
1 GB di memoria RAM
1.5 GB di spazio su disco fisso o memoria interna

Utilizzo
Una volta installato il software e’ opportuno impostare subito la localita’ in cui ci si trova. Questo permettera’ a Stellarium di visualizzare le stelle ed i pianeti nella loro esatta posizione rispetto al luogo in cui ci troviamo. Utilizzandolo all’aperto sara’ possibile controllare subito l’esatta posizione della luna (se visibile) e conoscere la propria posizione rispetto ai 4 punti cardinali. Da quel momento sara’ possibile guardare una stella nel cielo e conoscere il suo nome attraverso il programma. Una delle funzioni piu’ utili e’ quella che permette di impostare una data ed un orario diverso da quello attuale. Se, ad esempio, si vuole vedere l’eclisse di sole che c’e’ stata il giorno prima alle 11:15, bastera’ impostare data ed ora dell’eclisse e si potra’ “tornare indietro nel tempo” per visualizzare una sua realistica simulazione in 3D. I tasti presenti nella barra orizzontale del programma permettono di attivare e disattivare le varie opzioni di visualizzazione in maniera molto intuitiva. I tasti presenti nella barra laterale permettono invece di modificare tutte le impostazioni del programma. Stellarium, anche se dispone di un aiuto in linea, e’ talmente intuitivo che si puo’ iniziare subito ad utilizzarlo, senza nemmeno leggere il manuale.

Versioni non ufficiali (sviluppate da terze parti a partire dai sorgenti)
Stellarium e’ gia’ disponibile per altre piattaforme, quali iOS e Android. Si tratta di porting non ufficiali del software ed in qualche caso sono a pagamento.

Versione gratuita per iPhone ed iPod:
https://itunes.apple.com/us/app/stellarium/id382624365

Versione a pagamento (0,98€) per dispositivi Android (v.2.2 e superiori): Stellarium Mobile
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.noctuasoftware.stellarium

Versione a pagamento (0,99USD) per iPad:
https://itunes.apple.com/us/app/stellarium/id382624365

Versione a pagamento (3,00€) per Symbian^3: Stellarium Mobile
http://store.ovi.com/content/91577

Presto o tardi, come nel caso di quella per Android [http://www.stellarium.org/wiki/index.php/Android_port], verra’ rilasciata la versione ufficiale dell’applicazione, che sara’ gratuita ed Open Source come le versioni attualmente disponibili per le altre piattaforme.

Per chi fosse interessato solo ad applicazioni gratuite, consiglio di utilizzare un’altra applicazione Open Source per Android (v.2.2 e superiori) denominata Google Sky Map [ https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.stardroid ] L’interfaccia e’ abbastanza simile a quella di Stellarium ed e’ altrettanto facile da utilizzare.

Letture consigliate
http://it.wikibooks.org/wiki/Osservare_il_cielo

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